Cardamomo, la regina delle spezie: in India è cominciato il raccolto

2 Ottobre 2026 - Spezie

Cardamomo, la regina delle spezie: in India è cominciato il raccolto

Nelle colline del Kerala, nel sud dell’India, è cominciata la stagione del cardamomo verde. Lo dicono i numeri delle aste ufficiali dello Spices Board indiano: tra il 30 settembre e il 1° ottobre, in sole quattro sessioni, sono passate di mano circa 350 tonnellate di cardamomo. In media sono state pagate fra le 3.100 e le 3.200 rupie al chilo, e i lotti migliori hanno superato le 4.000. Fra ottobre e novembre il raccolto entra nel vivo, e il cardamomo nuovo comincia il suo viaggio verso le cucine di tutto il mondo.

Dalle Cardamom Hills, una bacca alla volta

Il cardamomo verde (Elettaria cardamomum) è il frutto di una pianta della stessa famiglia dello zenzero. Nasce nel sottobosco umido dei Ghati occidentali: il distretto di Idukki, in Kerala, è così legato a questa spezia che le sue alture si chiamano proprio Cardamom Hills.

Le capsule non maturano tutte insieme. Per questo si raccolgono a mano, pianta per pianta, ripassando negli stessi filari ogni poche settimane. Subito dopo vengono essiccate a calore controllato, perché conservino il loro colore verde. Tanto lavoro spiega perché il cardamomo sia, dopo lo zafferano e la vaniglia, fra le spezie più preziose al mondo.

Perché il prezzo si decide all’asta

In India il cardamomo non ha un listino fisso. Ogni giorno i produttori portano i loro lotti alle aste elettroniche autorizzate dallo Spices Board, e i compratori li valutano uno per uno: conta soprattutto la dimensione delle capsule, la loro uniformità e l’intensità del verde. È un sistema trasparente, che premia chi lavora con cura e permette a chiunque di seguire l’andamento della stagione giorno per giorno.

Come sceglierlo e come usarlo

Un buon cardamomo si riconosce a colpo d’occhio: capsule intere, sode, di un verde vivo e uniforme. Aprendone una, i semi all’interno devono essere scuri, lucidi e leggermente appiccicosi: è il segno che gli oli aromatici sono ancora lì.

Capsule di cardamomo verde in primo piano
Capsule di cardamomo verde: intere, sode e di colore uniforme. Foto: Veganbaking.net, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

Il consiglio di bottega è comprarlo sempre intero e romperlo al momento. Basta schiacciare la capsula con il dorso di un coltello, perché una volta macinati i semi perdono il profumo in fretta. In cucina è versatile come poche spezie: è l’anima del chai indiano, profuma il caffè alla maniera araba e i dolci lievitati del Nord Europa, accompagna il riso pilaf e il biryani. Per iniziare, provate a mettere una capsula schiacciata nella teiera insieme al vostro tè nero del mattino.

Da Abello

In bottega e online trovi il Cardamomo verde in capsule intere, da rompere al momento. Se preferisci partire da una miscela pronta, c’è il Masala Chai, il tè nero speziato della tradizione indiana in cui il cardamomo è di casa. Per la cucina c’è il Garam Masala, una delle miscele indiane più classiche.

Garam Masala di Abello
Il Garam Masala che trovi da Abello

Tutte le nostre miscele sono nella categoria Curry e masala, e le spezie in purezza in Condimentali e spezie. Passa a trovarci in via Monte di Pietà: il profumo del cardamomo appena aperto vale la visita.

Fonte: Spices Board India, quotazioni giornaliere delle aste di cardamomo piccolo, 30 settembre e 1° ottobre 2026. Foto di copertina: Mokkie, Cardamom (Elettaria cardamomum), CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.


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