| NOME LATINO |
Samb?_cus nigra L. |
| FAMIGLIA |
caprifogliacee |
| HABITAT |
diffuso nelle boscaglie, siepi, incolti, dal mare ai colli |
| COLTIVAZIONE |
facile in terreni fertili, mediante semi, divisione dei getti che spuntano ai piedi della pianta |
| PARTI IMPIEGATE |
fiori; frutti |
| PERIODO DI RACCOLTA |
fiori: maggio-giugno, staccati appena fioriti, maturazione all’ombra per 2-3 giorni; frutti raccolti a maturazione completa senza picciolo seccati all’ombra in strati sottili. |
| PRINCIPI ATTIVI |
olio essenziale, tannini, unrutoside, il glucoside sambunigroside (nei fiori); tannini, pectine, tracce di olio essenziale, acidi organici, oligoelementi minerali (nei frutti) |
| PROPRIETA’ |
fiori: sudoriferi, pettorali, diuretici, rinfrescanti; frutti: antivomitivi, lassativi, antinevralgici |
| PREPARAZIONE |
decotto 2-3% ; fiori: tisana 1%; infuso: 2-3% |
| VARIE |
con i frutti freschi si confezionano marmellate e bevande, possono essere fritti in pastella. |
| CONTROINDICAZIONI |
osservare molta cautela perch̩ la corteccia fresca ed i frutti non maturi sono tossici |
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