Descrizione
| NOME LATINO | Harpagophytum procumbens |
| FAMIGLIA | Pedaliacee |
| HABITAT | erbacea perenne dell’Africa del Sud, della Savana e del deserto Kalahari. |
| COLTIVAZIONE | |
| PARTI IMPIEGATE | radici |
| PERIODO DI RACCOLTA | periodo secco, seccate al sole, stagionatura 2-3 giorni |
| PRINCIPI ATTIVI | glucosidi monoterpenici, arpagoside , arpagide e procumbide, b-sitosterolo, acidi terpenici, flavonidi, stachioso, harpagochinone, benzochinone , glucochinine, aminoacidi, iridoidi |
| PROPRIETA’ | colagogo, digestivo, eupeptico, stomatico, coleretico,spasmolitico, antispasmodico, antinfiammatorio |
| PREPARAZIONE | polvere: 1gr.; decotto:3-4 % |
| VARIE | l’estratto rientra nei componenti di unguenti, pomate, gel con azione antinfiammatoria per problemi di artrite, artrosi e delle articolazioni in generale. |
| CONTROINDICAZIONI | non usare in gravidanza, allattamento al seno, in caso di ulcera gastrica o duodenale. |




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