Descrizione
| NOME LATINO | Cinchona calyssaia Weddell e Cinchona ledgeriana Moens |
| FAMIGLIA | Rubiaceae |
| HABITAT | originaria de Per?_, coltivata in molte regioni dell’Asia sud-orientale, in Giamaica ed alcune regioni africane |
| COLTIVAZIONE | alberi sempreverdi propagati per pollonatura o talea |
| PARTI IMPIEGATE | corteccia che varia molto, come qualit?? secondo il luogo di provenienza e dell’et?? della pianta |
| PERIODO DI RACCOLTA | periodi secchi dell’anno |
| PRINCIPI ATTIVI | il contenuto in alcaloidi varia a secondo dei tipi, tra tutti il principale ̬ la chinidina, seguono la cinconina, la cinconidina ed altri di minore importanza, alcuni acidi come il chinotannico, chinovoco,cincofulvico, oli volatili, amidi, zuccheri, Sali di potassio e di calcio |
| PROPRIETA’ | febbrifughe, toniche, stimolanti, antipiretiche, antimalariche, antireumatiche |
| PREPARAZIONE | raramente viene impiegata da sola, nel caso, decozione al 4-5% |
| VARIE | impiegata in quasi tutti gli amari, aperitivi ed in liquoristica in genere per il tono fortemente amaro |
| CONTROINDICAZIONI | controindicata in presenza di ulcera peptica, gravidanza e allattamento. |
| AVVERTENZE |
usare la china solamente sotto controllo medico. I suoi alcaloidi sono tossici, una singola dose di 8g di chinina pu?_ essere letale per un adulto . Alte dosi possono provocare nausea,vomito , disturbi visivi e uditivi, cefalea, dolori addominalli |
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