Descrizione
??
??
| NOME LATINO | Silybum Marianum Gaertn |
| FAMIGLIA | composte |
| HABITAT | ruderi, erbosi e bordi delle strade, raro al nord, frequente dal mare ai colli dell’Italia centro-meridionale |
| COLTIVAZIONE | in terreno sabbioso secco |
| PARTI IMPIEGATE | radice, frutti |
| PERIODO DI RACCOLTA | radice: primavera ed autunno, cavare al mattino e seccare al sole rapidamente; frutti: primavera -estate, prelevare i capolini prima della maturazione, estrazione degli acheni senza il pappo. |
| PRINCIPI ATTIVI | isomeri come sibillina, silidianina, silicristina ( silimarina) , flavonoidi , acidi resinici amari, tannini catechici, acido linoleico, acido oleico, acido arachidonico, acido palmitico, misristico e stearico, amine, tiramina e precursori dell’istamina, principi amari, olio essenziale, mucillagine, vitamina C, Vitamina E, vitamina K, apigenina, silibonolo, |
| PROPRIETA’ | le foglie hanno una azione lievemente tonica, colagoga, di stimolazione gastrica e diuretica; i frutti agiscono come protettori della membrana epatica, accelerano sensibilmente il processo di rigenerazione del parenchima epatico e svolgono una azione antiossidante, contro i radicali liberi. |
| PREPARAZIONE | radice: polvere gr. 2-4 gr; foglie, decotto 2%; infuso 3-4% |
| VARIE | I Frutti esercitano quindi una azione lievemente coleretica, alzano difese dell’organismo, e favoriscono la rigenerazione della cellula epatica: |
| CONTROINDICAZIONI | in gravidanza e allattamento, non eccedere nell’uso , per la presenza di tiramina si sconsiglia agli gli ipertesi, alle dosi consigliate ̬ una pianta sicura si pu?_ usare per il lungo termine senza avere effetti collaterali, |





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.